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Il termine

Termine (dal latino terminus – limite, confine), in logica è il polo d’inizio e il polo di fine di una frase: soggetto e predicato sono i poli della frase logica.

Res (termine reale) → Conceptus (terminus mentalis) → Verbum (terminus oralis seu scriptus).

Tutte e tre le denominazioni condividono il significato di termine. Il concetto è universalizzazione della realtà e la parola è la rappresentazione grafica o orale dello stesso concetto.

Esempi:

  • Lavagna – Pietra
  • Delfino – Mammifero
  • Annibale – Condottiero
  • a – b in logica simbolica

Il soggetto ed il predicato sono chiamati termini estremi, perché stanno all’inizio ed alla fine della proposizione.

Il termine può essere chiamato parola, apprensione (ciò che viene appreso), concetto (in quanto concepito dalla mente), idea. Può essere espresso (a) con una parola sola, (b) con un epiteto, (c) con una perifrasi, (d) con una apposizione.

Esempi:

  1. Garibaldi.
  2. L’eroe dei due mondi.
  3. Quello che guidò la spedizione dei mille.

In tutti questi casi, il termine è uno solo: Giuseppe Garibaldi.

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