I cookie ci aiutano a offrire servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie.

I brutti nati dell'orsa

Testo migliorabile mediante successiva modifica

Dico sui miei enunciati di logica quello che Virgilio dice a proposito dei suoi versi: quando nascono i figli dell’orsa sono ispidi e brutti; a forza di leccarli la madre li rende nitidi e graziosi.

Così per i miei enunciati: da principio sono ostici e oscuri; a forza di pettinarli essi diventano limpidi e gradevoli.

Informazioni